Licenze software usate: OEM, retail e altre tipologie
Le licenze software come Windows e Microsoft Office si classificano in diverse categorie: OEM, retail, ESD, volume, ognuna con implicazioni concrete sulla legalità d'uso, supporto tecnico e trasferibilità. Comprendere queste differenze ti consente di fare scelte di acquisto informate e vantaggiose.
Di seguito esploriamo in maniera puntuale il significato di questi termini, con attenzione alle versioni più diffuse sul mercato delle licenze usate, ovvero le licenze OEM e le licenze retail. Capire la differenza tra questi due modelli è la base da cui partire per ampliare poi le proprie conoscenze in ottica di acquisto del proprio software. Che tu sia un privato, gestore di una piccola impresa o libero professionista, le informazioni qui racchiuse ti aiuteranno a organizzare meglio il tuo parco software.
Quali sono le tipologie di licenze software?
Prima di entrare nel dettaglio delle singole categorie, è utile inquadrare il concetto di base: una licenza software non è la proprietà del programma in sé, ma il diritto a utilizzarlo secondo specifici termini e condizioni stabiliti dal produttore.
Si tratta a tutti gli effetti di un contratto legale che regola quanti dispositivi possono usare il software, se può essere condiviso, modificato, rivenduto o trasferito. Il mondo delle licenze software è ampio e articolato: esistono licenze per uso singolo, licenze aziendali, open source, OEM, retail, volume e così via.
Quando ci si muove nel mercato delle licenze usate, dove i prezzi possono essere più bassi rispetto al canale ufficiale, bisogna fare attenzione alla provenienza e alla validità legale del prodotto. La tabella in basso elenca le terminologie più comuni riguardo le licenze con la caratteristica principale di ognuna di esse.
| Tipo di licenza | Caratteristica principale |
|---|---|
| OEM | Legata a un dispositivo hardware |
| Retail (ESD) | Legalmente rivendibile |
| Volume (VL) | Pacchetti venduti alle aziende |
| Long-Term Servicing Channel (LTSC) | Altamente stabili per ambienti di sviluppo |
| Multiple Activation Key (MAK) | Attivazione multipla di prodotti con una singola chiave |
Cosa sono le licenze OEM?
OEM è un acronimo e sta per Original Equipment Manufacturer, ovvero produttore di apparecchiature originali. Inizialmente questo termine nasce nel settore manifatturiero e indica le aziende che producono componenti destinati alla rivendita da parte di altri marchi. Nel campo della distribuzione software ha assunto una connotazione più tecnica e fa riferimento alle licenze pensate per essere vendute insieme a un hardware.
Ciò significa che una licenza OEM, di norma, non viene commercializzata dal produttore al consumatore ma passa per una terza fonte, solitamente un produttore di PC o laptop che installano il software sulla macchina prima della vendita finale. Per farla breve: quando compri un computer con Windows installato, stai utilizzando una licenza OEM.
Come potrai immaginare, quindi, il canale di distribuzione di queste licenze è molto specifico: Microsoft vende le licenze OEM in blocco ai costruttori come Dell, HP, Lenovo e tutti i grandi brand più conosciuti. Questi si occupano di attivarle sui propri dispositivi e legarle ai componenti hardware (come la scheda madre o la CPU), offrendo all'utente finale un pacchetto completo e pronto all'uso.
Le licenze OEM, quindi, non rientrano tecnicamente nel settore delle licenze usate perché devono avere un componente hardware associato. Ciononostante, le licenze OEM finiscono comunque nell'entrare nei canali commerciali e sono quelle vendute a prezzi irrisori, addirittura pochi euro.
Prima di acquistare prodotti di questo tipo è importante verificare la provenienza e la conformità della licenza rispetto alle condizioni di utilizzo originarie per non incappare in software che potrebbe essere bloccato dal produttore.
Caratteristiche principali della licenza OEM in breve:
- Vincolo hardware: la licenza OEM è legata al dispositivo su cui viene installata per la prima volta, o all'hardware associato. Se cambi computer o hardware associato la licenza non può essere trasferita.
- Prezzo vantaggioso: la licenza OEM ha un costo molto basso, il che la rende appetibile ma anche problematica nel settore delle licenze usate.
- Assenza di supporto ufficiale: con una licenza OEM non hai accesso al supporto tecnico ufficiale di Microsoft. Se hai bisogno di assistenza, potresti trovarti in difficoltà a meno che il rivenditore non offra un supporto tecnico non ufficiale.
- Stesse funzionalità: dal punto di vista tecnico e funzionale, una licenza OEM offre esattamente lo stesso software della versione retail.
Cosa sono le licenze retail?
Con il termine retail si indica la vendita al dettaglio delle licenze, ovvero la commercializzazione diretta al consumatore finale. Le licenze retail possono essere in formato fisico con packaging (anche se sempre più rare) oppure ESD (Electronic Software Delivery), ovvero la consegna in formato digitale, la variante più comune e che prevede l'invio di un codice di attivazione spedito tramite email all'acquirente.
A differenza della licenza OEM, quella retail non è legata a un hardware e può quindi essere installata, disattivata e reinstallata su un computer diverso ogni volta che se ne presenti la necessità. Se decidi di cambiare PC, è sufficiente disinstallare il software dal vecchio dispositivo e riattivarlo su quello nuovo senza incorrere in problemi. Questo la rende la soluzione ideale per chi cambia frequentemente computer o per i professionisti che utilizzano più macchine nel tempo.
La licenza retail rappresenta la scelta più flessibile e completa per l'utente finale, soprattutto se vuoi avere il controllo totale sul software che hai comprato, spostandolo tra dispositivi e contando su un supporto ufficiale.
Caratteristiche principali della licenza retail:
- Trasferibilità: il principale vantaggio della licenza retail è la possibilità di trasferirla da un dispositivo a un altro, nel rispetto dei limiti di installazione simultanea previsti dal contratto (solitamente un solo dispositivo alla volta).
- Supporto ufficiale: chi acquista una licenza retail ha accesso al supporto tecnico ufficiale del produttore del software.
- Prezzo più alto: il rovescio della medaglia è il costo superiore rispetto alla versione OEM. Tuttavia, se consideri l'arco di vita della licenza e la possibilità di utilizzarla su più macchine nel tempo, l'investimento iniziale può essere giustificato.
- Idoneità alla rivendita: le licenze retail sono generalmente più adatte alla rivendita nel mercato delle licenze usate, proprio perché possono essere trasferite legalmente da un titolare a un altro.
Cosa sono le licenze volume?
Oltre alle licenze OEM e retail esiste una terza grande categoria destinata principalmente alle organizzazioni, alle aziende e agli enti pubblici: le licenze "volume".
Questo tipo di licenza è pensato per chi deve gestire un numero elevato di installazioni software su più dispositivi all'interno di una stessa organizzazione: invece di acquistare singole licenze per ogni PC, le aziende stipulano un accordo con il produttore software che distribuisce il programma su un numero definito di macchine a condizioni economiche vantaggiose.
Caratteristiche principali della licenza volume:
- Scalabilità: le licenze volume si adattano alle esigenze delle organizzazioni di qualsiasi dimensione. Il numero di dispositivi coperti può variare da poche unità fino a migliaia a seconda dell'accordo stipulato.
- Gestione centralizzata: la possibilità di gestire le attivazioni in modo centralizzato, senza dover immettere manualmente una product key su ogni singolo dispositivo.
- Costo per unità inferiore: le licenze volume offrono generalmente un costo per singola installazione inferiore rispetto alle licenze retail, rendendole convenienti per le organizzazioni.
- Supporto e aggiornamenti dedicati: spesso i contratti volume includono accordi di supporto preferenziale, accesso prioritario agli aggiornamenti e servizi aggiuntivi che non sono disponibili nelle licenze standard.
- Modalità di licenza a sottoscrizione: negli ultimi anni molti produttori, Microsoft in primis, hanno affiancato alle tradizionali licenze volume perpetue dei modelli in abbonamento (come Microsoft 365 per le aziende), dove si paga una quota mensile o annuale per accedere al software e ai relativi servizi cloud.
LTSC e MAK: cosa sono?
Prima di trarre le nostre conclusioni, trattiamo brevemente anche queste due tipologie di licenze software, quelle definite LTSC e MAK. Il primo acronimo sta per Long-Term Servicing Channel e riguarda una versione del software pensata per ambienti che richiedono la massima stabilità e continuità operativa. A differenza delle edizioni standard, le licenze LTSC non ricevono aggiornamenti delle loro funzionalità ma solo patch di sicurezza e sono supportate per un periodo più lungo rispetto alle licenze classiche: lo scopo è proprio la stabilità, evitando aggiornamenti frequenti che potrebbero interferire con il corretto funzionamento in ambienti critici o di sviluppo.
Le licenze MAK, ovvero Multiple Activation Key, rientrano in quelle di tipo volume già trattate in precedenza. In sostanza sono chiavi ad attivazione multipla e consentono di abilitare un numero predefinito di installazioni di un software. Ogni attivazione riduce quelle globali associate alla chiave e sono costantemente verificate tramite server del produttore (per esempio Microsoft). Una volta terminato il numero di attivazioni disponibili, la chiave non può essere più usata.
Conclusioni
Ora che hai compreso la differenza tra le tipologie di licenze puoi procedere con l'acquisto del tuo software in maniera più trasparente e con cognizione di causa. La terminologia può essere confusionaria e creare indecisione ma ti basta ricordare che il software retail è quello più sicuro da acquistare online: lo trovi spesso a prezzi scontati grazie al diritto di rivendita stabilito dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea nella sentenza C-128/11 (causa UsedSoft vs Oracle), puoi spostarlo da un PC all'altro e ha supporto diretto del produttore.
Le licenze OEM possono essere una buona alternativa ma devi ricordare che sono legate a un hardware e quindi, dopo l'attivazione sul tuo dispositivo, non potrai trasferire la licenza su una nuova macchina. Se non prevedi di cambiare computer per molti anni e vuoi contenere i costi, può valere la pena prenderle in considerazione, sempre a patto che il distributore sia affidabile e riesca a fornire la tracciabilità della licenza.
La consapevolezza su questi aspetti è il primo passo per fare scelte di acquisto informate, sicure ed economicamente vantaggiose.
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